Informazioni utili per Sabato 4 e Domenica 5 Ottobre

✈️ Le Frecce Tricolori arrivano a Varazze!!! Ma non solo….

Il prossimo weekend vedrà la città al centro di bellissimi eventi…
Non solo la PAN ma anche i GP Days 2025 e il 50° Premio Alpino dell’ Anno!!

Nelle immagini trovi tutte le informazioni utili: come arrivare, dove parcheggiare, servizi navetta, corse aggiuntive di treni e autobus, contatti e indicazioni per persone con disabilità e il programma della giornata.

Ti aspettiamo per vivere insieme uno spettacolo indimenticabile nel cielo di Varazze! 🌊✨

Informazioni utili

I mezzi di trasporto pubblici saranno potenziati, nelle immagini i dettagli di TPL e Trenitalia

Parcheggi disponibili
-pino ferro
-piazzale Dalla chiesa
-Località Natta con navetta in orario: 9:00-13:00 18:00-22:00 fino alla marina di Varazze
-Località Salice con navetta in orario: 9:00-13:00 18:00-22:00 fino a piazzale Dalla Chiesa
-parcheggio riservato disabili in corso Cristoforo Colombo

Punto di ritrovo per persone e oggetti smarriti: Viale nazioni unite
https://maps.app.goo.gl/zLT2fAU68NcN5yiJ9

Area riservata disabili: lungomare Giorgio Costa

Piazzale De Gasperi:
-esposizione marina militare
-esposizione moto Guzzi
-mostra fotografica

Link utili:

#protezionecivile #varazze #airshow #freccetricolori #volontariato

Varazze Air Show 05/10/2025

Varazze Air Show 05/10/2025
Info viabilità:
-Viale Nazioni Unite verrà chiuso al traffico dalle 14:30 circa del 04 ottobre fino a fine manifestazione (18:30 circa)
-La via Aurelia verrà chiusa al traffico dalle 12:00 del 05 ottobre alle 18:30 (o fine evento).
Come da foto, la zona interdetta alla circolazione sarà dall’incrocio con via Villagrande fino all’incrocio con Piazza Santa Caterina.
Il tratto di Aurelia in arancione sarà transitabile per i residenti e i mezzi autorizzati.
Pertanto si consiglia di utilizzare la cosiddetta “Aurelia bis” in verde nella foto (via Nocelli – via Baglietto – via Battisti)

Per tutte le informazioni inerenti l’evento, come parcheggi disponibili, servizio navetta e il programma della giornata potete trovare volantino ufficiale scansionando il QR code
Seguici per rimanere aggiornato!

link QR-Code: https://linktr.ee/pcvarazze?utm_source=qr_code

#protezionecivile #varazze #airshow #freccetricolori #volontariato

La mascherina che vorrei

Segui le istruzioni nel video e mandaci la tua!

Invia il tuo disegno al nostro Presidente al 3472737087 su WhatsApp o a lorenzoravano@alice.it, verrà pubblicato qui e sui nostri social!

Inaugurazione della nuova sede dell’Associazione Volontari di Protezione Civile “A. Fazio”

VENERDI’ 20 OTTOBRE 2017

PROGRAMMA
Ore 18,00 Ritrovo Autorità davanti alla sede in via Carducci. Saluto del Sindaco e taglio del nastro, visita
della sede.

Tutto lo staff della PcVarazze vuole invitare i cittadini Venerdi’ 20 alle ore 18 a partecipare all’inaugurazione della Nuova Sede di Protezione Civile / A.I.B di Varazze situata in Via Carducci, dove potrete visitarla , capire meglio cosa facciamo, come la usiamo x monitorare le allerte o le emergenze varie e puo’ essere un aiuto a capire anche se si vuole provare a diventare un volontario.

Grazie come sempre a tutti.

Campagna IO NON RISCHIO 2016

Campagna IO NON RISCHIO 2016

Vivi in un Comune a rischio sismico? In spiaggia sai riconoscere l’arrivo di un maremoto? Cosa fai se una allerta ti avvisa del rischio alluvione? Si apre con queste domande il promo della campagna “Io non rischio-buone pratiche di protezione civile” che il 15 e 16 ottobre vedrà coinvolti 7.000 volontari in 700 piazze italiane per informare e sensibilizzare la cittadinanza sui rischi terremoto, maremoto e alluvione.

A poche settimane dall’appuntamento in piazza, da Nord a Sud, passando per il Centro e arrivando fino alle isole si diffonde l’invito dei volontari di protezione civile “Vieni a trovarci in piazza“, quest’anno con declinazione regionale. Lo spot, infatti, termina con un invito in dialetto rivolto da alcuni dei protagonisti della campagna: sono i volontari appartenenti alle sezioni locali di 27 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali – formati nei mesi scorsi per diffondere la cultura della prevenzione del rischio nei territori dove operano ordinariamente.

La sesta edizione della campagna si carica di un valore aggiunto, perché sarà realizzata a poco meno di due mesi dal terremoto che lo scorso 24 agosto ha colpito il Centro Italia. L’evento sismico ci ricorda, infatti, quanto sia importante sensibilizzare la cittadinanza sulle buone pratiche di protezione civile: non possiamo essere ignari dei rischi con cui conviviamo nel nostro Paese senza far nulla per ridurli.

“Vieni a trovarci in piazza”, dunque. Scopri quella più vicina sulla mappa del nostro sito.

La campagna Io non rischio è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab Università della Calabria,Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Campagna IO NON RISCHIO 2015

Il sistema più efficace per difendersi da un rischio è conoscerlo. Questo tipo di conoscenza, per essere realmente utile, di solito comporta un livello di approfondimento che difficilmente può essere comunicato con un semplice spot radiofonico o televisivo.

L’ideale, per un cittadino, sarebbe poter parlare con qualcuno capace di raccontargli tutto quello che occorre sapere sul terremoto, sul maremoto o su qualsiasi altro rischio, magari incontrandolo direttamente nella sua città, in piazza, un sabato o una domenica mattina. Ed è qui che si è accesa la lampadina: i volontari di protezione civile!

Le associazioni di volontariato di protezione civile sono presenti in tutta Italia. I volontari vivono e operano sul proprio territorio, lo conoscono e a loro volta sono conosciuti dalle istituzioni locali e dai cittadini. Chi meglio di loro per fare informazione sui rischi che su quel territorio insistono?

Da questi presupposti è nata l’idea originaria di Io non rischio. Formare i volontari di protezione civile sulla conoscenza e la comunicazione del rischio per poi farli andare in piazza, nella loro città, a incontrare i cittadini e informarli. Un’idea concepita e proposta da Anpas e subito sposata dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’Ingv e da ReLuis, e poi progressivamente allargata ad altre associazioni di protezione civile. Perché se è vero che le idee camminano con le gambe delle persone, per un’idea come questa di gambe ce ne vogliono davvero tante.

Comunicato stampa Io non rischio: campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile:

Un cittadino informato è indubbiamente un cittadino più esigente nei confronti delle istituzioni e la consapevolezza dei rischi, acquisita anche grazie a questa campagna, spingerà a chiedere che le amministrazioni locali realizzino piani di emergenza adeguati al territorio in cui vive”, sottolinea il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

www.protezionecivile.gov.it

Questa campagna è stata richiesta quasi per gioco un paio di anni fa visto la nostra storia da Alluvionati e l’anno scorso con una telefonata che subito sembrava quasi uno scherzo siamo stati sorteggiati per una verifica del territorio. Dopo di che dopo altri mesi di silenzio siamo stati ricontatati da stavolta i nostri Formatori che ci hanno fatto fare tutte le pratiche corsi e altro per far parte di IONONRISCHIO che ricordo è una manifestazione della Protezione Civile Nazionale e quindi possiamo dire che abbiamo fatto conoscere la città di Varazze anche a Roma. In queste due giornate avremo molte cose da spiegarvi e farvi vedere e grazie alla partecipazione del Sindaco e tecnici del comune potrete chiedere a loro direttamente quelle cose che vorreste sapere sulla vostra abitazione terreno o altro se si trova in zona esondabile cosa si può fare ecc…… Che dire cercate di fare un passo dal nostro stand opportunamente allestito a sentire cosa vi diciamo e chiedere cosa dovete fare. x più info date uno sguardo a WWW.IONONRISCHIO.IT